La nostra Storia
La società OLEGGIO RUGBY A.S.D nasce nel Settembre 2016 con il nome “RAPTORS” a ricordare i coraggiosi e velocissimi Velociraptors che tanto piacciono ai nostri bambini.
Si, perché lo scopo principale della società è far conoscere e far crescere la passione per il RUGBY ai giovani atleti dai 4 ai 15 anni.
La voglia di cimentarsi in questa nuova avventura, nasce però da tanta esperienza fatta dai membri della società stessa negli anni passati.
Dalla stagione 2020/2021 la sede di allenamento è il Campo sportivo comunale di Marano Ticino, in via Sempione 78.
Per conoscere gli orari degli allenamenti clicca qui
CARTA ETICA
Regole generali per tutti :
- Rispetta i diritti, la dignità e il valore degli altri
- Sii equo, rispettoso e onesto
- Assumiti la responsabilità delle tue azioni
- Impegnati al massimo, sempre
- Non fumare nell’ambito dell’area sportiva
La Società si impegna a:
- tenere in tutti gli ambiti pubblici un comportamento educato
- creare un clima di serenità e di cooperazione
- non giudicare squadre e singoli in pubblico o in luoghi non idonei e non utilizzare commenti svalutativi o violenti nel tono e nel contenuto nei confronti dei ragazzi
- non minimizzare gli atteggiamenti di bullismo e prevaricazione tra compagni, non rimanere passivi sui comportamenti scorretti di genitori e ragazzi in campo e in tribuna
- fornire spiegazioni dettagliate sulle decisioni prese
- organizzare occasioni di incontro per raccogliere critiche, suggerimenti e proposte
- non mancare di rispetto verso gli altri, l’arbitro e l’avversario
La famiglia si impegna a:
- prendere visione del patto educativo della Società e rispettarlo
- accompagnare puntualmente i propri figli ad allenamenti e partite e consegnarli agli allenatori ed accompagnatori, senza interferire nelle decisioni tecniche
- trasmettere ai figli il valore del rispetto dei compagni, degli adulti, dell'arbitro e degli avversari
- partecipare alle riunioni, alle attività della società e all'organizzazione dei concentramenti, ognuno nei limiti delle proprie disponibilità e capacità instaurare un dialogo costruttivo con gli allenatori, rispettandone ruolo e decisioni
- limitare la presenza negli spogliatoi, anche il cambiarsi e farsi la doccia da soli aiuta ad accrescere l'autonomia del bambino
- non scoraggiare l’impegno sportivo come punizione per scarso rendimento scolastico bensì utilizzarlo come un ulteriore incentivo per fare bene anche a scuola
- tifare con entusiasmo per la propria squadra ma MAI contro gli avversari rispettare gli spazi a loro assegnati
- in campo, durante raggruppamenti e allenamenti, i ragazzi hanno come punto di riferimento solo il proprio educatore
Gli educatori e accompagnatori si impegnano a:
- usare un linguaggio e assumere comportamenti idonei al ruolo educativo fondamentale che ricoprono
- presentarsi al campo di gioco in anticipo rispetto agli atleti in modo da garantire sempre la presenza di un adulto
- rispettare le persone, le regole, gli impegni, le strutture, gli orari
- ascoltare con attenzione i bisogni dei giocatori pretendendo rispetto e disciplina
- mantenere una correttezza di comportamento in tutte le occasioni in modo da fornire un esempio sempre positivo ai ragazzi
- accogliere e riconsegnare i bambini ai genitori
- trasmettere ai giocatori il valore del rispetto dei compagni, degli adulti, dell'arbitro e degli avversari, facendo nascere nei ragazzi lo spirito di squadra ed il desiderio di uscire sempre dal campo a testa alta nonostante il mero risultato
- aiutare l'allenatore nell'organizzare le attività di supporto, comunicazioni con famiglie ed atleti, telefonate, partecipazione ai tornei (accompagnatori)
- aiutare l'allenatore nel controllo di tutto ciò che avviene negli spogliatoi ed in campo (accompagnatori)
Il minirugbista s'impegna a:
- usare un linguaggio appropriato e mantenere in tutte le occasioni un comportamento educato e rispettoso nei confronti di compagni, allenatori, arbitri, avversari, spettatori
- giocare sempre nel rispetto delle regole del gioco, divertendosi e impegnandosi al massimo per se e per la squadra
- presentarsi al campo di gioco con la massima puntualità sia per allenamenti che partite, con tutto il materiale necessario all'attività sportiva
- rispettare le persone, le regole, gli impegni, le strutture, gli orari
- in caso di problemi legati all'attività sportiva, avere sempre un rapporto sincero e diretto con gli educatori
- aiutare i compagni in difficoltà, in una squadra il problema di uno è il problema di tutti
PATTO EDUCATIVO MINIRUGBY
Il Bambino ha:
Diritto di divertirsi e di giocare.
Diritto di beneficiare di un ambiente sano.
Diritto di essere trattato con dignità.
Diritto di essere accompagnato e allenato da persone competenti e seguire allenamenti adatti alle proprie possibilità.
Diritto di misurarsi con giovani con le stesse opportunità di successo.
Diritto di partecipare a competizioni adatte.
Diritto di praticare il proprio sport nella massima sicurezza.
Diritto di disporre del sufficiente tempo di riposo.
Diritto di non essere un campione: non dissipare il sogno di diventarlo, ma non trattarlo come se già lo fosse.
(Carta dei diritti del bambino nello sport - Ginevra - 1988)
INDIETREGGERO' SOLO PER PRENDERE LA RINCORSA... MAI PER ARRENDERMI